Mutui: i tassi di riferimento.

EURIRS (o IRS):Tasso interbancario di riferimento, utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso fisso. E' diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria europea. E' detto anche IRS.

EURIBOR: simile all'EURIRS ma utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso variabile.

TASSO BCE: Tasso di riferimento della Banca Centrale Europea (BCE). Rappresenta il tasso a cui la Banca Centrale Europea concede prestiti alle banche operanti nell’Unione Europea. E’ utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso variabile.
SPREAD: (scarto, margine) si tratta del ricarico che ogni banca decide di aggiungere al tasso di base come proprio ricavo.

Tassi di riferimento

Per tutti i mutui che saranno stipulati dal 1° al 31 gennaio 2011 saranno applicati  i seguenti tassi fissi:

MUTUO

TASSO FISSO
(gennaio 2011)

10 ANNI

4,45%

15 ANNI

4,80%

20 ANNI

4,95%

25 ANNI

5,00%


Per tutti i mutui oggetto di Portabilità saranno applicati i seguenti tassi:

MUTUO

TASSO FISSO
(gennaio 2011)

10 ANNI

4,55%

15 ANNI

4,90%

20 ANNI

5,05%

25 ANNI

5,10%




Al di la dei numeri qualche considerazione:

Tasso Fisso perchè?
Un Mutuo con durata 30 anni comporta  una rata/anno conveniente, ma la lunga durata non consente nemmeno all'analista più esperto di prevedere come varieranno i tassi di lungo periodo. Saggezza implica quindi, fatte salve altre considerazioni di natura personale e relative alla propria situazione economica, di astenersi da facili (ma rischiose) tentazioni relative ad un tasso passivo iniziale più basso qualora si opti per un mutuo a tasso variabile. I mutui di durata 30 anni, inoltre, sono normalmente offerti da quasi tutti gli istituti di credito, a differenza di un prodotto più recente ed innovativo che ha visto la luce solo in tempi recenti: il mutuo a 40 anni. Ultima nota: Il tasso di interese viene calcolato in base all'Euribor a cui va sommato lo spread (il guadagno) della banca. Per cui per un calcolo corretto dei costi di un mutuo occorre sempre fare riferimento all'Euribor aggiornato alla data di stipulazione del contratto di mutuo, ed aggiungere lo Spread dichiarato dalla banca che si è scelta.