Scegliere il mutuo giusto

Il Mutuo Giusto

Come orientarsi nella scelta del mutuo?

Tutte le banche, gli istituti di credito e le società finanziarie, nel tempo adeguano le loro offerte relative a mutui in base all'andamento dell'economia ed ai bisogni dei potenziali clienti.
Attualmente esistono sul mercato differenti tipologie di mutuo, che solitamente si dfferenziano in base al tasso di interesse utilizzato; mutui a tasso misto, a tasso variabile e a tasso fisso, mutuo tetto protetto, con rata crescente o decrescente, a rata fissa e durata variabile, ecc..
Di seguito sono elencate diverse tipologie di mutuo esistenti per orientarsi nella scelta.

Le Tipologie di Mutuo:
Mutuo a Tasso fisso. Il mutuo a tasso fisso è quella tipologia d mutuo per cui il tasso di interesse pagato dal cliente è deciso al momento della stipula del contratto e resta immutato per l'intera durata del mutuo. Scegliendo un mutuo a tasso fisso, il cliente è a conoscenza dell'ammontare delle singole rate al momento della sottoscrizione del mutuo, sulla base del piano di ammortamento stabilito e la durata.
Questa tipologa di mutuo è indicato a chi ha un reddito fisso e vuole essere a conoscenza da subito quali saranno i suoi impegni economici futuri. Può scegliere il tasso fisso anche chi prevede con certezza la crescita dell'inflazione.

Mutuo a Tasso variabile.
Il mutuo a Tasso Variabile si ha quando il tasso di interesse definito in sede contrattuale non è un tasso fisso, ma cambia con il trascorrere del tempo, in base ad indici variabili come l’Euribor o LIBOR o altri, a cui è poi aggiunta un'altra, chiamata “spread“. Il Tasso, solitamente viene aggiornato ogni semestre o ogni anno in base all'andamento dell’indice economico di riferimento avvenute nel corso del rapporto.
L’Euribor è uno dei fattori di variazione dei mutui a tasso variabile ed indica il tasso medio al quale avvengono queste compravendite finanziarie, ricalcolato da contratto ad intervalli di tempo costanti.
Lo spread invece corrisponde al guadagno dell’istituto di credito che emette il mutuo. È la tipologa gusta di mutuo per chi ha un reddito medio alto con una certa propensione al rischio, oppure per chi prevede un calo del costo del denaro per il lungo periodo.

Mutuo a Tasso misto.
Il mutuo a tasso misto (o anche a “tasso strutturato” o “mutuo con opzione”) è di fresca introduzione ed è qualcosa di intermedio tra il tasso fisso e quello variabile. Solitamente, con questa tipologia di mutuo si stabilisce che per i primi due anni viene pattuito un tasso di ingresso relativamente basso e successivamente ai due anni, il cliente potrà scegliere se passare a un tasso fisso o a un tasso variabile.
Il cliente così ha a disposizione due anni per valutare l’impatto del mutuo sulla propria economia e l’andamento del mercato, per poi prendere successivamente una decisione.
Questa tipologia di mutuo è conveniente quando non si vuole prendere subito una decisione definitiva sulla scelta del tasso, oppure si vuole adattare il tasso a future condizioni del mercato. È consigliabile nei periodi di particolare incertezza sull'andamento futuro dei tassi.

Mutuo Capped rate.
Il mutuo capper rate rientra nella tipologia dei mutui a tasso variabile; ciò che lo contraddistingue è la possibilità di fissare, al momento della stipula del contratto, un tetto massimo oltre il quale il tasso non potrà più crescere. In questo modo, in qualsiasi caso non si arriverà mai a pagare un tasso superiore alla soglia stabilita in fase di contratto. Per questa tipologia di mutuo viene applicato uno spread leggermente più alto.

Mutuo prima casa.
Questa tipologia di mutuo è relativa all'acquisto di una prima casa, ossìa la dimora abituale di chi richiederà il prestito o di un suo familiare (coniuge, parenti entro il terzo grado ed affini entro il secondo grado). Fondamentale caratteristica dell’abitazione o casa principale è la sua “unicità”, quindi il fatto di non possedere più abitazioni principali nello stesso momento. Le detrazioni per le spese del mutuo prima casa possono essere richieste anche in caso di mutui ipotecari stipulati da cooperative o imprese costruttrici.

Mutuo ristrutturazione casa.
Si ricorre a questa tipologia di mutuo nel caso n cu si debbano effettuare lavori economicamente notevoli sulla propria abitazone.
Il mutuo per la ristrutturazione della propria casa, ha le medesime caratteristiche del mutuo per acquisto, per cui le banche e gli istituti autorizzati erogano sa mutui a tasso fisso che a tasso variabile. Per poter richiedere il mutuo ristrutturazione casa, il mutuatario deve far pervenire alla banca un preventivo dettagliato relativo ai costi del lavoro di ristrutturazione, il quale deve essere emesso dalla ditta a cui sarà commissionato il lavoro.
La somma che generalmente vene erogata per queta tipologia di mutuo va a coprire l’80% della spesa preventivata e documentata e comunque non può essere superiore al valore reale dell’immobile da ristrutturare.

Mutuo consolidamento debiti.
Questa tipologia di mutuo consente di avere rate mensili più leggere approfittando del tasso di interesse più conveniente offerto dalla banca o Istituto di credito scelto.
Grazie al mutuo di consolidamento debiti è possibile riequilibrare la propria situazione finanziaria ed in alcuni casi ottenere anche una somma di liquidità necessaria a far fronte a nuove necessità.