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Le
tipologie di mutuo:
- Mutuo Tasso fisso. È indicato a chi ha un reddito fisso e, soprattutto, a chi
vuole sapere fin da subito quali saranno i suoi impegni economici futuri (nel
mutuo a tasso fisso non ci sono sorprese perché si conosce l'ammontare
complessivo del debito e delle singole rate). Può scegliere il tasso fisso
anche chi prevede con certezza la crescita dell'inflazione.
- Mutuo Tasso variabile. È fatto su misura per chi ha un reddito ;
medio alto, ha una certa propensione al rischio, oppure per
chi prevede un calo del costo del denaro per il lungo periodo.
- Mutuo Tasso misto. Conviene quando non si vuole prendere subito una decisione
definitiva sulla scelta del tasso, oppure si vuole adattare il tasso a future
condizioni del mercato. È consigliabile nei periodi di particolare incertezza
sull'andamento futuro dei tassi.
- Mutuo Capped rate. È indicato a chi vuole sfruttare i vantaggi del tasso variabile
ma limitarne i rischi. È però necessario verificare che la maggiorazione
praticata rispetto ai normali muti a tasso variabile non sia tale da
vanificare la scelta.
- Mutuo a rate crescenti e con preammortamento iniziale. Sono consigliabili
soprattutto a chi non ha grandi risorse economiche (giovani coppie, chi è
all'inizio dell’attività lavorativa), ma prevede di guadagnare di più in
futuro potendo così fronte alle rate finali più alte.
- Mutuo a capitale residuo prefissato. In questo tipo di mutui è previsto il rimborsi
una sola parte del capitale (in genere ti 25 e il 50 per cento). La quota
residua dovrà essere pagata alla scadenza del mutuo. La soluzione più
conveniente per chi un reddito non elevato: alla scadenza potrà chiedere un
nuovo mutuo alle condizioni più convenienti.
- Per costruire o ristrutturare,
ci sono mutui ad hoc
prevedono che il capitale sia corrisposto in fasi successive. Conviene a chi
deve far fronte per gradi alle spese di costruzione o ristrutturazione e non
ha bisogno immediatamente dell'intera cifra. Così facendo si risparmia sugli
interessi.
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