Malgrado la tendenza al rialzo del costo dei mutui gli immobili
continuano ad attrarre il portafoglio degli italiani rispetto ad altre
forme di risparmio, e per molti la via migliore per finanziare l'acquisto
della casa resta il ricorso al mutuo .
Ma qual'è la somma che è opportuno chiedere alla banca? Secondo gli esperti è opportuno tenere in
considerazione vari elementi:
- la rata che dovrà essere rimborsata non deve superare il 30 - 35% del valore del proprio reddito.
- Il valore totale del finanziamento è di norma non superiore all'80%.
Un mutuo che copre il 100% del valore della casa potrebbe risultare
una formula troppo impegnativa nel tempo.
-La scelta del tasso (fisso o variabile) deve essere analizzata secondo la propria propensione
al rischio ed alla propria situazione economica presente e futura.
Aspetti fiscali
del mutuo prima casa:
Gli acquirenti della
casa possono detrarre dall'irpef gli interessi passivi del mutuo
ciascuno in proporzione alla propria quota. La detrazione
dall'imposta spetta nell'anno in cui queste spese sono state
pagate. Tra queste sono detraibili:
- Gli Oneri del Notaio;
- Le spese di perizia;
- Le spese di istruttoria;
- L'imposta per l'iscrizione o la cancellazione di ipoteca.