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5. Quali sono i costi cui badare?
Quello per ogni singola operazione (dall'emissione di un assegno
bonifico, dall'accredito di uno stipendio al pagamento delle tasse).
Poi: spese per l'estratto conto, spese di chiusure trimestrale e spese
di estinzione; commissioni se il conto va in rosso occasionalmente;
spese per l'affidamento( (cioè la possibilità di andare in rosso entro
una cifra predeterminata).6. Cosa sono le spese per ogni singola
operazione?
Come spiega l'Adusbef, è un eufemismo per intendere ogni singola riga
sull'estratto conto, quindi anche "saldo iniziale del trimestre". Un
conto non movimentato registra comunque a meno 24 righe da pagare in
un anno
7. E le lettere che arrivano a casa?
Contengono l'estratto conto e alti comunicazioni della banca. Si pagar
quasi sempre, e possono superare i 3 euro a spedizione.
8. Si possono conoscere i costi del conto corrente?
Sì, tutti, pretendendo una copia dei "fogli analitici", lo strumento
migliore per comparare le varie banche.
9. Servizi accessori (assegni, bancomat...) sono automatici?
No, anche se alcune banche lo fanno credere. Dipende dal versamento iniziale, dai movimenti nel conto, dall'
eventuale accredito dello
stipendio o della pensione e, comunque, dalla discrezionalità della
singola agenzia. Chiarite questi punti prima di firmare;
10. E se viene offerta l'assicurazione gratuita?
È un'offerta aggiuntiva interessante. Occorre, però, verificare la sua
effettiva gratuità confrontando i costi del conto corrente presso chi ve
la offre con quelli di altre banche.
Aprire un conto corrente >>
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