Conto Corrente

Assegni Bancari

 Cosa c'è da sapere: gli asseni bancari, circolari, postdatati.

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   Che c'è da sapere:

 Gli assegni Bancari

 
L'assegno è un titolo di pagamento che può emettere chi è titolare di un conto corrente per pagare se stesso o altri.

Per poter emettere assegni presupposto essenziale è l'autorizzazione della propria banca e la disponibilità della somma sul conto.

L'assegno è un modulo standard prestampato che viene consegnato dalla banca al correntista; per essere valido il modulo deve contenere prestampate:

- la denominazione di assegno bancario
- il nome della banca che effettuerà il pagamento
- il luogo di pagamento
- le coordinate bancarie.

 

Il correntista al momento dell'emissione integrerà queste informazioni aggiungendo:

-la data ed il luogo di emissione
-l'importo
-il nome del beneficiario
-la firma del correntista
ed eventualmente:
La clausola non trasferibile:
che è obbligatoria per trasferimenti superiori a 12.500,00 Euro (L. 197/1991)
 

Qual'è la differenza tra assegni bancari e circolari? 
II primo è quello che fate con il vostro libretto di assegni. Il secondo è emesso dalla banca e intestato alla persona indicata dietro pagamento immediato della somma.

Cos'è un assegno "non trasferibile"?
Con questa clausola, l'assegno può essere incassato solo dal suo intestatario. Se un assegno supera la somma di 12.500 euro deve essere obbligatoriamente "non trasferibile".

E gli assegni postdatati?
Non si potrebbero fare, anche se la cosa non è più punita penalmente, ma con una sanzione economica. Attenzione: possono essere incassati prima della data indicata.

Versato un assegno, la somma è disponibile?
No, dipende dai "giorni di valuta" stabiliti nel contratto: in genere tré lavorativi per gli assegni su piazza, cioè emessi nella stessa città, sei o sette per gli assegni fuori piazza.

 
 

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